RESTO AL SUD

RESTO AL SUD

Dal 01 gennaio 2019 potranno presentare domanda e accedere agli incentivi Resto al Sud anche gli under 46 e i professionisti. Il governo raddoppia l’incentivo Resto al Sud, gestito da Invitalia, per sostenere la nascita di nuove imprese nel Mezzogiorno.

Il disegno di legge di Bilancio 2019 prevede l’ampliamento della platea dei destinatari e l’innalzamento del limite di età: i finanziamenti potranno essere richiesti, oltre che dalle imprese, anche dai liberi professionisti e dagli under 46 (superando l’attuale limite di 36 anni non compiuti).

L’ obiettivo è rafforzare l’azione di sostegno e di stimolo all’imprenditoria meridionale messa in campo con Resto al Sud.

I giovani che vogliono restare o tornare nel Mezzogiorno possono contare su un mix agevolazioni che copre il 100% delle spese: 35% di fondo perduto e 65% di finanziamento bancario garantito dal Fondo di garanzia per le Pmi e coperto, per gli interessi, da un altro contributo.

LIMITE MASSIMO:

La misura prevede che ciascun richiedente riceva un finanziamento fino ad un massimo di 50.000 €. Nel caso in cui l’istanza sia presentata da più soggetti già costituiti o che intendono costituirsi in forma societaria, ivi incluse le società cooperative, l’importo massimo erogabile è pari a 50.000€ per ciascun socio, fino ad un ammontare massimo di 200.000€, ai sensi e nei limiti del regolamento (EU) n. 1407/2013

sulla disciplina degli aiuti de minimis.

SOGGETTI BENFICIARI:

Nuova imprenditori, di età compresa tra i 18 e i 45 anni di età, che hanno costituito o intendono costituire imprese individuali o società, comprese le cooperative, con sede legale o operativa in Abruzzo, Molise, Sardegna, Basilicata, Puglia, Campania, Calabria.

Le domande  possono essere presentate, fino  ad esaurimento delle risorse, dai soggetti che siano già costituiti al momento della presentazione o si costituiscano, entro sessanta giorni dalla data di comunicazione  del positivo esito dell’istruttoria nelle seguenti forme  giuridiche:

  • a) IMPRESA  INDIVIDUALE;
  • b) SOCIETA’, ANCHE IN FORMA DI SOCIETA’ COOPERATIVE.
  • c) PROFESSIONISTI

I soggetti beneficiari della misura, se non residenti, devono trasferire  la residenza nelle regioni ammissibili entro 60 giorni dalla data di comunicazione della concessione dell’agevolazione (entro 120 giorni se residenti all’estero) e mantenerla per  tutta  la  durata  del finanziamento. Le imprese e le societa’ devono avere, per tutta la durata del finanziamento,  sede  legale  e operativa in una delle regioni ammissibili.

REQUISITI

La misura e’ rivolta ai soggetti di eta’ compresa tra i 18 ed  i 45 anni che presentino i seguenti requisiti:

  • residenza entro sessanta giorni dalla comunicazione del positivo esito dell’istruttoria o entro 120 giorni se residenti all’estero.
  • non risultino gia’ beneficiari, nell’ultimo triennio, di ulteriori misure a livello nazionale a favore dell’autoimprenditorialita’.
  • non essere stati titolari di attività di impresa in esercizio alla data di entrata in vigore del D.L. 91/2017 cioè al 21 giugno 2017.

Possono essere soci delle societa’ che richiedono le agevolazioni anche persone fisiche che non abbiano i requisiti anagrafici a condizione che la presenza di tali soggetti nella compagine societaria non sia superiore ad un terzo, e che gli stessi non abbiano rapporti di parentela fino al quarto grado con alcuno degli altri soggetti richiedenti.

  • I soci di cui al periodo precedente non possono accedere alle agevolazioni.
  • I soggetti risultati beneficiari delle agevolazioni non devono essere titolari di un contratto di lavoro a tempo indeterminato presso un altro soggetto, a pena di decadenza del provvedimento di concessione.